Shiki soku ze ku
Ku soku ze shiki


Tutti gli aspetti della realtà visibile equivalgono al vuoto (il nulla)
Il vuoto (il nulla) è l'origine di tutta la realtà




Ugualmente tutte le discipline del budo giungono alla fine allo stato di un uomo a mani vuote, e lo stato di uomo a mani vuote è il principio di tutto il budo. È per tali motivi che il Maestro Gichin Funakoshi aggiunge al termine Karate il suffisso "Do" (la via).
Promuovere "Il Karate-Do come stile di vita" diviene la sua missione, non si tratta più di un arte marziale e basta ma di un modo d'essere, un modo di comportarsi: di porsi di fronte agli altri, che diventano non più il nostro nemico da distruggere ma un amico da amare.

Riprendendo una frase del suo grande allievo, il Maestro Shigeru Egami:



...In un'arte marziale prima, pieni d'odio, si cerca di distruggere l'avversario,
poi di ucciderlo con una sola tecnica, poi di sconfiggerlo senza ucciderlo,
poi di batterlo senza fargli male ed infine, pieni d'amore, di vincerlo senza combattere...


Questo è il "Do"