Benvenuti nel sito ufficiale della Accademia Karate Italia Discipline Orientali


...In un’arte marziale prima, pieni d’odio, si cerca di distruggere l’avversario,

poi di ucciderlo con una sola tecnica, poi di sconfiggerlo senza ucciderlo,

poi di batterlo senza fargli male ed infine, pieni d’amore, di vincerlo senza combattere...


Shigeru Egami


I prossimi eventi

Mercoledì 3 Novembre 2021 - Aggiornamento tecnico

Mercoledì 3 Novembre 2021 - Aggiornamento tecnico


Aggiornamento per soli tecnici con il M.o Vincenzo Tranchini

Giorno: Mercoledì 3 Novembre 2021
Orario: dalle ore 12:00 alle ore 13:00
Luogo: Centro Fitness Palestra Club KB in Via Vittorio Veneto a Cambiago
Costo: € 15,00


L'Accademia AKIDO ha concluso il primo corso multidisciplinare OPES




Sabato 2 Ottobre 2021 si è concluso il corso multidisciplinare OPES organizzato dall'Accademia AKIDO.
Il corso si è concluso con lo stage multidisciplinare tenuto a Milano presso il Complesso Sportivo di via Carlo Osma.
Allo stage del mattino sono seguiti nel pomeriggio gli esami finali per Allenatori.

L'intenso stage è stato tenuto dai maestri:

  • Xia Chaozhen (Taijichuan)
  • Fabio Ferri (Karate Tradizionale)
  • Paolo Magagnato (Tai Ji Quan, Xing Yi Quan e Ba Gua Zhang)
  • Massimiliano Toffalori (Shao Lin Chuan e Tai Chi Chuan)
  • Luis Carlos Nevado (Capoeira)
I cinque maestri si sono alternati sviluppando un'unica tematica incentrata sull'uso dell'energia secondo le diverse discipline.

La formula dello stage finale "multidisciplinare" ha avuto molto consenso e ha dato spunto ad una serie di eventi che verranno organizzati nel prossimo anno.

Alcune fotografie dell'evento: AKIDO OPES 2021.



Samurai III




Hagane Chīsana Shizuku 鋼小さな滴

Hagane Chīsana Shizuku 鋼小さな滴 scrisse durante la sua vita molti testi di difficile interpretazione.
Dopo la sua morte uno degli allievi che li aveva ricevuti in eredità, decise di cercare la "chiave di lettura" che il suo maestro, in un raro momento di apertura, aveva detto esserci.
Il lavoro per scoprire i segreti di quei testi ermetici occuparono buona parte della vita dell'allievo.
L'allievo, ormai diventato maestro, si riferiva a quei testi come ad uno scrigno colmo di grandi tesori.
Uno degli insegnamenti che soleva impartire ai suoi allievi era di non fermarsi mai alle apparenze, che niente è così come sembra e che la vita deve essere vissuta ogni giorno in modo completo e profondo.
Il suo maestro visse in una delle epoche più buie del Giappone, il periodo EDO, dove il potere militare si contraddistinse per un fortissimo regime di repressione a carattere burocratico.
La repressione a quei tempi era durissima, soprattutto per alcune caste sfortunate.
Hagane, nonostante appartenesse ad una casta privilegiata, si adoperò continuamente per aiutare chi ne aveva bisogno, ma diceva sempre che aiutava solo coloro che accettavano il suo aiuto.
Il maestro continuava a ripetere che gli uomini non vedevano il baratro fino a che non ci cadevano dentro, e molti di questi, nonostante stessero cadendo, continuavano a non vedere l'evidenza dei fatti.
Quello vissuto da Hagane era stato uno dei periodi più duri che il Giappone aveva vissuto.
Una elite di pochi che si arrogava il diritto di comandare sulla popolazione che veniva continuamente vessata e costretta ad una vita di ristrettezze, di controllo e con sempre meno libertà.
"Il 'dovere' di un Samurai" - diceva - "è quello di servire la verità e la giustizia, e la verità difficilmente è quella che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi: la verità va assolutamente ricercata a qualsiasi costo e con qualsiasi sforzo."



Ultimo aggiornamento sabato 23 ottobre 2021

Un’Accademia è un’istituzione destinata agli studi più raffinati
e all’approfondimento delle conoscenze di più alto livello.
Il termine può indicare una società scientifica dedicata alla ricerca nel campo delle scienze naturali,
della filosofia e delle belle arti.

Il termine Accademia deriva dal greco e indicava la scuola filosofica di Platone,
fondata nel 387 a.C. e situata in un luogo appena fuori le mura di Atene,
chiamata così dal nome dell’eroe di guerra Academo che aveva donato agli ateniesi un terreno
che divenne un giardino aperto al pubblico dove Platone faceva filosofia con i suoi discepoli.